Milan, che passo indietro con Salernitana: per lo scudetto non si può più sbagliare
CALCIO (Aggiornato il: )

Milan, che passo indietro con Salernitana: per lo scudetto non si può più sbagliare

La squadra di Pioli si è fatta fermata dall'ultima in classifica: male i big. Ottimo l'esordio di Nicola: la salvezza è difficile, ma non ancora impossibile.

Un punto per uno che non fa bene a nessuno. O meglio, fa morale per la Salernitana ultima classifica, mentre getta nella sconforto il Milan che rischia di perdere la vetta in caso di vittoria dell'Inter col Sassuolo. L'anticipo del saturday night all'Arechi ha visto la squadra campana frenare la corsa dei rossoneri. Sfiorando anche l'impresa, visto che Rebic ha salvato il Milan siglando il gol del 2-2. Il Diavolo si risveglia con la consapevolezza di dover migliorare. Tante, troppe le cose che non hanno funzionato, a partire dall'atteggiamento. Quindi, i singoli. A Salerno è andato in scena il Maignan horror show. Ha sbagliato l'uscito sul gol di Bonazzoli per poi ripetersi quando ha regalato un pallone d'oro all'attaccante granata che ha sciupato un'occasione colossale tentando di segnare con un'improbabile rabona. Una serata storta ci può stare, per carità. Ma se sbaglia anche Magic Maike allora son guai. 

Leao ad intermittenza (e non è una novità), ennesima bocciatura per Brahim Diaz, male anche Giroud. Infine, Kessie. Per la seconda volta di fila Pioli non l'ha schierato titolare: perché? Ora testa all'Udinese: il Milan ha l'occasione di riprendere il cammino verso il titolo contro una squadra in difficoltà. Il tecnico rossonero dovrà lavorare soprattutto sull'aspetto mentale: Romagnoli e compagni non possono permettersi di sottovalutare avversari che solo sulla carta sono inferiori. 

In merito all'atteggiamento, nulla può essere rimproverato alla Salernitana. Buona, ottima la prima sulla panchina granata di Davide Nicola, allenatore abituato a salvezze impossibili. In pochi giorni l'erede di Colantuono ha saputo trasmettere grinta e gioco a una squadra che ha cambiato completamento volto a gennaio. Nelle ultime tre partite sono arrivati tre pareggi: sicuramente un passo avanti, ma non basta. Per non retrocedere c'è bisogno di vincere, sin dal match casalingo col Bologna.

Zona sfide

0 giochi disponibili

Dalla categoria