L'Empoli riparte da Zanetti
CALCIO (Aggiornato il: )

L'Empoli riparte da Zanetti

Scelto l'erede di Andreazzoli, è l'ex tecnico del Venezia, che ha firmato un contratto biennale con i toscani.

Sarà Paolo Zanetti a sedere sulla panchina dell'Empoli la prossima stagione. Il tecnico ex Venezia ha sottoscritto un biennale con il club toscano, sposando un progetto incentrato sulla valorizzazione dei giovani della cantera empolese. L'ufficialità dell'affare è stata data dall'Empoli, che l'ha comunicata attraverso i propri canali social. Per Zanetti si tratta di un ritorno in Toscana. Lui la maglia dell'Empoli la aveva già indossata da calciatore, collezionando 57 presenze e 2 reti a cavallo tra il 2003 e il 2006. “A Zanetti chiedo la salvezza” ha spiegato in una intervista concessa a tuttomercatoweb Fabrizio Corsi, presidente del club toscano. “ A lui – ha continuato – spetta di continuare la tradizione dell'Empoli, che gioca bene e valorizza i giovani”. Dal Venezia, intanto, potrebbero seguirlo Aramu e Henry, espressamente richiesti dal nuovo tecnico. Il quale, però, difficilmente potrà contare su Asslani e Viti. Come spiega lo stesso Corsi, “trattenerli è durissima” perché sui due nuovissimi prodotti della sterminata cantera toscana c'è già il pressing di numerose squadre “che giocano in Europa e che per noi sono competitor improponibili per le nostre dimensioni”. 

Quindi, nonostante “basterebbe cederne uno per soddisfare le nostre esigenze”, spiega Corsi che quasi sicuramente entrambi andranno via. Si proverà a trattenere Parisi, al pari di Bajrami, nonostante entrambi abbiano mercato anche perché “l'obiettivo è quello di non smantellare la rosa. Sicuro partente è invece Vicario, che sarà riscattato e messo sul mercato anche se “sarebbe bello restasse ad Empoli, perché significherebbe avere uno dei portieri più forti del mercato”. Discorso analogo per Zurkowski. “So che Accardi incontrerà Pradè. Lui vorrebbe restare a Empoli a meno che non arrivino squadre importanti, questo ci gratifica. Bisogna stare anche un po’ attenti: Empoli vuol dire stare bene e giocare, ma questo non è sinonimo di resa”. Anche questa è una chiave di lettura della decisione, un po' a sorpresa, di rinunciare ad Andreazzoli. “I giocatori – ha concluso Corsi - si devono sentire in discussione e in questo senso ci giochiamo l’allenatore nuovo. Abbiamo anche cambiato per questo. Io ho ritenuto che Zanetti potesse evitare l’appiattimento di qualche giocatore”.

Zona sfide

0 giochi disponibili

Dalla categoria