La Spagna sogna in grande, Luis Enrique testa i giovani
CALCIO (Aggiornato il: )

La Spagna sogna in grande, Luis Enrique testa i giovani

Iberici “condannati” a dominare il Gruppo B. Prime 3 gare contro Grecia, Georgia e Kosovo: si punta immediatamente alla fuga.

C'è un abisso tra la Spagna e le altre squadre inserite nel Gruppo B. Anche per questo Luis Enrique può permettersi di sperimentare, testando quei calciatori che, da qui a un anno, quando prenderà il via il Mondiale 2022 in Qatar, potranno entrare a far parte della selezione della formazione iberica. 

Sono tre le novità nelle convocazioni del commissario tecnico spagnolo. Due attaccanti: il 18enne Pedri, del Barcellona, il 20enne Bryan Gil, dell'Eibar. L'altra novità è tra i pali. Luis Enrique ha convocato per la prima volta Robert Sanchez, 23enne portiere del Brighton. Saranno loro i volti nuovi della Spagna nel trittico di gare che contrapporrà gli iberici a Grecia, Georgia e Kosovo rispettivamente il 25,28 e 31 marzo e che potrebbe già far ottenere alla Spagna il primo, significativo allungo verso la qualificazione. 

Fatta eccezione per la Svezia, che potrebbe creare qualche difficoltà agli iberici e che ha convocato di nuovo Zlatan Ibrahimovic, le altre componenti del Gruppo B sembrano decisamente più deboli della Spagna, che punta a stravincere il girone e a staccare il pass diretto per il Mondiale del Qatar. Ci sono però anche solide certezze nella lista dei 24 convocati dal commissario tecnico iberico. De Gea tra i pali, Sergio Ramos e Jordi Alba in difesa, Busquets e Thiago Alcantara a centrocampo, Mikel Oyarzabal e Alvaro Morata in attacco rappresentano l'ossatura di una squadra che dispone di tante soluzioni di qualità elevatissima. Due gli “italiani” convocati dal commissario tecnico spagnolo. Oltre all'attaccante della Juventus, anche il centrocampista del Fabian Ruiz, che sta attraversando un periodo di forma eccellente.

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