Italia, Mancini: “La Nations League per ripartire”
CALCIO (Aggiornato il: )

Italia, Mancini: “La Nations League per ripartire”

Lo shock per la mancata qualificazione al Mondiale è ancora da smaltire, ma il ct punta già sul nuovo gruppo.

Rifondare ma con criterio. È la missione che avrà Roberto Mancini nei prossimi due anni. Con la delusione per la mancata qualificazione al Mondiale ancora da smaltire, il commissario tecnico azzurro, che alla fine ha deciso di restare alla guida della Nazionale, ha fissato quelli che saranno gli obiettivi del prossimo biennio. 

“L'importante - ha spiegato in una intervista rilasciata al Secolo XIX - quando le cose non sono andate bene è rialzarsi. Avremo delle partite in estate e poi la National League per ripartire. Nel campionato ci sono diversi giovani interessanti. Ce ne vorrebbero di più”.

Proprio i giovani saranno l’elemento centrale della sua Nazionale, anche perché un po’ per ragioni anagrafiche, un po’ per la necessità di introdurre forze fresche nel progetto, molti dei protagonisti della Nazionale che ha vinto l’EUropeo non faranno più parte del gruppo, a cominciare da Giorgio Chiellini. 

 

 

“L'addio all'azzurro di Chiellini? È un dispiacere per tutti - ha raccontato Mancini -  perché è stato un grande calciatore della nazionale e della Juve. Purtroppo il tempo passa per tutti. Lui ha preso questa decisione ma lasciare dopo aver vinto l'Europeo in una gara come quella di Wembley è comunque importante". Del gruppo potrebbe non far più parte anche Lorenzo Insigne, che ha salutato il Napoli per trasferirsi in Canada, campionato decisamente meno competitivo di quello Italiano. Anche se ne suo caso, Mancini non chiude alla convocazione. "Insigne? Andrà a fare una esperienza comunque importante. Ha dato tanto alla Nazionale e spero che lo possa fare ancora".

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