Italia, il saluto di Chiellini: “Bastoni mio erede”
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Italia, il saluto di Chiellini: “Bastoni mio erede”

Il difensore dopo aver salutato la Juve saluta anche la Nazionale. Per lui si prospetta un'esperienza negli Stati Uniti.

Di futuro non vuole parlare. Non al momento, almeno. “Voglio godermi le vacanze con le mie figlie, poi si vedrà”. A Coverciano è il giorno dell'addio di Giorgio Chiellini alla Nazionale. Il difensore ormai ex Juve, che ha vestito per la prima volta azzurro nel lontano 1999, saluta la Nazionale e probabilmente l'Italia. Alle porte c'è la Florida, e quella Miami che gli stenderebbe tappeti rossi per ingaggiarlo un anno. Ma per il momento c'è solo la Nazionale. "Mi mancheranno tutti i ragazzi – racconta commosso Chiellini – perché negli anni, ho avuto davvero il piacere di condividere lo spogliatoio con tanti giovani, sono dei fratellini. Con gli anni sono riuscito a vivere con un po' più di leggerezza e serenità tutto ciò che facciamo, l'esperienza ti forma e ti migliora e credo sarà così anche per i 20enni di oggi". 

Quanto al futuro della Nazionale, Chiellini ha pochi dubbi. “Bastoni è fortissimo, ed in più è mancino come me. Il futuro è garantito” racconta Chiellini, che con la Nazionale ha vinto un Europeo e quasi vinto un Mondiale, perché nel 2006 Lippi decise all'ultimo di non convocarlo, nonostante facesse già parte del gruppo azzurro. "Io credo nel destino – il racconto di Chiellini - nel 2006 ero parte del gruppo, ma poi giustamente non andai in Germania. Nel 2010 e nel 2014 abbiamo vissuto Mondiali deludenti ma ci sono stati... Volevo cambiare la mia storia coi Mondiali, ma purtroppo non ce l'ho fatta. Al contrario, gli Europei li ho sempre vissuti da protagonista e l'ultimo l'abbiamo vinto. Non ho rimpianti. Mi sto godendo le ultime settimane, prima alla Juventus e poi con la Nazionale".

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