Il Milan riabbraccia Kjaer
CALCIO (Aggiornato il: )

Il Milan riabbraccia Kjaer

A otto mesi dall'infortunio, il centrale danese ritrova il campo nell'amichevole vinta dai rossoneri contro il Marsiglia.

Un incubo durato otto mesi. Era il 1 dicembre, il Milan era di scena a Marassi, contro il Genoa. Kjaer si accascia a terra e si tocca il ginocchio sinistro. Dopo qualche ora arriva la diagnosi: rottura del legamento, operazione e sei mesi di stop. Un incubo per il leader della difesa di Stefano Pioli. Al minuto settantaquattro dell'amichevole contro il Marsiglia, Simon Kjaer ha finalmente morso di nuovo il prato verde. “Sono molto contento – ha raccontato il 33enne centrale danese - è stato un percorso molto lungo però anche divertente in qualche mese, poi tornare con la squadra dopo aver sofferto otto mesi: sono contento di essere qua con i miei compagni. Adesso c’è solo da crescere, sia con la squadra che con il lavoro personale”. 

La condizione migliora, ma per mettere in difficoltà Pioli nelle scelte servirà ancora tempo, perché è inevitabile che dopo uno stop così lungo la condizione sia ancora lontana dall'essere al top. “Sto bene – ha aggiunto nell'intervista rilasciata alla tv ufficiale del Milan - ma ovviamente mi manca il ritmo partita, che puoi fare tutto quello che vuoi in allenamento però la partita è un’altra cosa. Adesso mi serve giocare, ma sempre con la testa”. Il suo rientro fa in ogni caso felice Stefano Pioli, che vede aumentare le soluzioni in difesa e, soprattutto, ritrova un leader dello spogliatoio, oltre a quello che, prima dell'infortunio, era diventato il capitano dei rossoneri.

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