Huesca, contro l'Osasuna è ultima chiamata salvezza
CALCIO (Aggiornato il: )

Huesca, contro l'Osasuna è ultima chiamata salvezza

I padroni di casa si affidano ancora una volta all'estro di Rafa Mir. Tante assenze per gli ospiti, guidati dall'ex Crotone Budimir

Sfida salvezza decisiva quella tra Huesca e Osasuna, in programma questa sera allo stadio El Alcoraz. I padroni di casa sono obbligati a vincere per abbandonare l’ultimo posto e mettere un primo tassello per la permanenza in Liga, che appariva quantomeno complicata fino a un mese fa. Diverso il momento per l’Osasuna, che con un successo si porterebbe definitivamente fuori (o quasi) dalle sabbie mobili della classifica.

Tre punti che dunque sarebbero fondamentali per un Huesca che non vince da un mese, ma che comunque appare squadra completamente diversa rispetto a quella vista nel girone d’andata. Il tecnico Pacheta - orfano degli infortunati Silva e Valera - si affida ancora una volta all’estro e alle doti realizzative di Rafa Mir: per il classe ‘97 in prestito dal Wolverhampton, otto gol e grandi prestazioni in campionato. Occhio poi agli esterni Pablo Maffeo e David Ferreiro, autori di 7 assist in due.

Gara importante per l’Osasuna, che però deve fare i conti con tante assenze. Spiccano le defezioni del portiere Sergio Herrera, del difensore ex Fiorentina Roncaglia e del centrocampista Roberto Torres. Reduce dal pareggio a reti bianche con il Valladolid, l'Osasuna punta tutto sull'attaccante Ante Budimir: l'ex Crotone è il migliore marcatore degli ospiti in campionato ma è a secco da poco di più di un mese. Riflettori puntati anche sull’altra punta Calleri e sull’assistman Barja.

Guardando ai numeri, l’Huesca - che si presenta alla sfida con la peggiore difesa della Liga, con 44 gol subiti - ha collezionato appena 4 punti nelle ultime cinque sfide casalinghe. Andamento decisamente più convincente per l’Osasuna, reduce da due vittorie nelle ultime due gare in trasferta, contro Alaves e Levante.

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