Haller: “Non voglio essere considerato il successore di Haaland”
CALCIO (Aggiornato il: )

Haller: “Non voglio essere considerato il successore di Haaland”

Il bomber ivoriano rifiuta i paragoni con il norvegese e si dice entusiasta della nuova esperienza in Germania.

A Sebastian Haller non piace l’idea di essere etichettato come il successore di Haaland dopo aver sostituito il bomber norvegese al Borussia Dortmund. Haaland ha segnato 86 gol in 89 presenze durante i suoi due anni e mezzo al Dortmund prima di trasferirsi al Manchester City il mese scorso. Una statistica che è stata migliorata solo da Robert Lewandowski (123 in 108 partite) e Kylian Mbappe (93 in 111 partite) dai giocatori dei primi cinque campionati europei durante lo stesso periodo di tempo.

Il Dortmund è intervenuto prontamente per sostituire il nazionale norvegese, ingaggiando Haller dall'Ajax per 36 milioni di euro e l’interessantissimo attaccante Karim Adeyemi dal Salisburgo. Haller ha attirato l'attenzione su di sé con ben 11 gol in 8 presenze in Champions con la maglia dell’Ajax nella passata stagione. Ma l'attaccante della Costa d'Avorio si è affrettato a respingere i confronti con Haaland, insistendo sul fatto che non vuole essere visto come un sostituto del prolifico attaccante: "Non sono venuto al Borussia Dortmund come successore di qualcuno, ma perché il club ha bisogno della mia qualità. Quindi farò del mio meglio per restituire la fiducia. Sapevo che il Borussia era interessato da molto tempo, ma c'è una grande differenza tra l’interessamento e la conclusione di una trattativa. Quando la situazione si è fatta più concreta, ho capito che il Dortmund era un'ottima opzione per me. Alla fine, non è stato certo un cattivo affare nemmeno per l'Ajax".

Sabato il Barcellona ha firmato un accordo con il Bayern Monaco per portare Lewandowski in blaugrana per 50 milioni di euro, bonus compresi. Il capitano della Polonia ha segnato 50 gol la scorsa stagione in tutte le competizioni, più di qualsiasi altro giocatore nei primi cinque campionati europei, ma Haller non si è voluto esprimere se senza Lewandowski, il Bayern ora sarà più debole: "Sarà il tempo a dirlo. Ora sono qui per giocare per il Borussia Dortmund e fare del mio meglio, e non per parlare di altri club. Non mi importa se avrebbe giocato ancora al Bayern o meno. Voglio vincere le partite con la mia squadra. Non mi concentro sulle altre squadre”.

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