Disastro Italia, Mancini: “Troppo deluso, devo riflettere sul futuro”
CALCIO (Aggiornato il: )

Disastro Italia, Mancini: “Troppo deluso, devo riflettere sul futuro”

Azzurri eliminati dalla Macedonia del Nord. Per la seconda volta consecutiva non prenderanno parte alla fase finale dei Mondiali.

Due eliminazioni dalla fase finale dei Mondiali, con nel mezzo la vittoria di un Europeo. Il disastro della nazionale italiana è racchiuso tutto qui. Mancanza di pianificazione, scarsa attenzione ai giovani, assenza di strategia. Contro la Macedonia del Nord è stata una debacle che va ben oltre l’eliminazione. L’Italia ha pagato la sua arroganza ed anche, in parte, le scelte del suo commissario tecnico. 

Sono le porte girevoli del calcio. Eroe nazionale dopo aver vinto l’Europeo, oggi Roberto Mancini è il primo imputato nel processo post-eliminazione. Ha pagato lo scotto di essersi mostrato troppo riconoscente nei confronti del gruppo con cui ha vinto l’Europeo. È stato tradito proprio da quegli uomini, da un Insigne che sembra sul viale del tramonto, dalla fragilità emotiva di Immobile, dalla scarsa abitudine alla pressione di Berardi. 

 

I numeri del resto non mentono. L’Italia ha perso con un gol nel recupero dopo una gara conclusa con il 66% di possesso palla ma, su 35 conclusioni totali, solo 5 nello specchio della porta. 

Ora tutti chiedono le dimissioni di Roberto Mancini, ed è comprensibile. Ma tagliando la testa al commissario tecnico non si risolvono i problemi del sistema-calcio italiano, le sue contraddizioni, la scarsa visione prospettiva, l’incapacità organica di comprendere il valore dei settori giovanili e l’importanza di puntare sul prodotto italiano.  

"Nel luglio scorso - le parole di Mancini - ho vissuto all'Europeo la gioia più bella della mia carriera. Ora ho vissuto la delusione più grande. Il calcio è questo, a volte succedono cose incredibili. Mi riesce difficile analizzare la partita, non conosco nemmeno lo score. La vittoria all'Europeo è stata strameritata e poi la fortuna che ci aveva accompagnato, si è trasformata in totale sfortuna, ma quando si perde e si va fuori si deve anche soffrire. Non so cosa dire. Forse non dovevamo arrivare fino a questo punto. Ci sono state due situazioni che normalmente non accadono, ne bastava una. Subire il gol al 90' sembra fatto apposta. Questa è una squadra con bravi giocatori, mi dispiace molto per loro. A livello umano posso dire che voglio più bene ai ragazzi che a luglio. Il mio futuro? Non lo so, ora la delusione è troppo grande. Prima bisogna far passare un po' di tempo ma la squadra ha giocatori bravi e ha un grande futuro".

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