
CALCIO: Mondiali 2026, Gruppo G è un bel mix di esperienza, talento e ambizioni
Belgio ed Egitto guidano un girone imprevedibile
Il Gruppo G dei Mondiali è un bel mix di esperienza, talento e ambizioni. Nel girone, in cui si affronteranno Belgio, Egitto, Iran e Nuova Zelanda, i Diavoli Rossi partono favoriti, ma con l'obbligo di non sottovalutare avversari abituati a mettere in campo intensità e spirito collettivo.
Quattro squadre con identità diverse
Il Belgio arriva al Mondiale 2026 con l'obiettivo di restare tra le grandi protagoniste del calcio internazionale, soprattutto dopo aver svecchiato definitivamente la rosa e archiviato gli anni della "generazione d'oro", che hanno portato ben pochi risultati. Di quella squadra fortissima sono rimasti soltanto Courtois, De Bruyne e Lukaku. Oggi la nazionale belga sta vivendo una profonda fase di rinnovamento, pur conservando tecnica, esperienza e individualità importanti.
L'Egitto è una delle nazionali africane più prestigiose, ma come il Belgio ha raccolto meno di quanto il proprio talento lasciasse immaginare. Il principale riferimento offensivo resta Mohamed Salah, che da settembre non vestirà più la maglia dei Reds. L'Iran punta su disciplina tattica e capacità di soffrire, caratteristiche che in passato l'hanno spesso resa un'avversaria ostica. La Nuova Zelanda, invece, torna al Mondiale con l'ambizione di superare un girone difficile ma non impossibile.

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2d agoCalendario e date delle partite
Il calendario del Gruppo G prevede sei incontri distribuiti tra il 15 e il 27 giugno. La prima giornata offrirà subito una sfida di alto profilo tra Belgio ed Egitto, probabilmente decisiva per il primo posto. Nella stessa tornata, Iran e Nuova Zelanda si affronteranno in una gara che potrebbe alimentare le speranze di qualificazione dell'una o dell'altra. Ecco il programma:
15 giugno, 12:00 ora locale Belgio - Egitto al Lumen Field di Seattle
15 giugno, 18:00 ora locale Iran - Nuova Zelanda al SoFi Stadium di Inglewood
21 giugno, 12:00 ora locale Belgio - Iran al SoFi Stadium di Inglewood
21 giugno, 18:00 ora locale Nuova Zelanda - Egitto al BC Place di Vancouver
26 giugno, 20:00 ora locale Egitto - Iran al Lumen Field di Seattle
26 giugno, 20:00 ora locale Nuova Zelanda - Belgio al BC Place di Vancouver
I probabili protagonisti del girone
Nel Belgio gli occhi saranno inevitabilmente puntati su De Bruyne e Lukaku, oltre che su una nuova generazione chiamata a raccogliere l'eredità dei campioni che l'hanno preceduta. Jeremy Doku è uno dei profili più interessanti, così come lo sono Tielemans e Trossard. L'Egitto ruota inevitabilmente intorno a Mohamed Salah. L'ex attaccante del Liverpool resta uno dei giocatori africani più forti, nonostante il leggero calo degli ultimi anni.
Accanto a lui ci saranno Marmoush ed El Shennawy, stelle di una nazionale che vuole sorprendere. L'Iran è una squadra che concede poco spazio e sa colpire in contropiede. Non ci sarà Azmoun, l'uomo di maggior tecnica, ma sarà presente l'ex Inter Mehdi Taremi. Nella Nuova Zelanda l'uomo da tenere d'occhio è il veterano Chris Wood, autore di una buona stagione col Nottingham Forest.

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3d agoFavoriti e possibili sorprese
Il Belgio parte favorito per il primo posto grazie a una rosa di qualità e all'esperienza dei suoi uomini di riferimento. Tuttavia, il margine sulle rivali non appare così ampio da rendere il girone scontato. L'Egitto sembra la principale candidata al secondo posto, soprattutto se Salah si presenterà in buone condizioni. La sfida con l'Iran potrebbe diventare decisiva per la qualificazione.
Gli iraniani hanno dalla loro organizzazione, disciplina e mentalità, mentre la Nuova Zelanda parte sfavorita ma può sfruttare l'entusiasmo dei giovani e l'esperienza dei calciatori che militano in Europa. Il Gruppo G si annuncia più equilibrato di quanto possa sembrare. Belgio ed Egitto hanno certamente qualcosa in più, ma Iran e Nuova Zelanda possiedono le caratteristiche per trasformare ogni partita in una battaglia.
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Autore: Winbetnews.it
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