
CALCIO: Le finali più emozionanti in attesa di PSG-Arsenal
Le 5 più grandi rimonte di sempre nelle finali di Champions League
Allora si chiamava Coppa Campioni, ma lo spirito è lo stesso.
La prima non si scorda mai
La prima finale si gioca il 13 giugno 1956 al Parco dei Principi di Parigi, con il Real Madrid, già Galactico senza saperlo, guidato dal presidente Santiago Bernabeu, a cui non a caso dedicheranno lo stadio madrileno. Tra le file del Real ci sono Di Stefano, Gento e Marquitos, mentre Kopa, fenomenale attaccante francese, gioca ancora col Reims. I francesi approfittano delle distrazioni dei Blancos portandosi in vantaggio per 2-0, per poi venire ripresi, e tornare di nuovo in vantaggio grazie a Michel Hidalgo. Il Reims crolla nel finale, con gol decisivo del naturalizzato argentino Rial, altro bel dribblomane in questa squadra di campioni.
Milan beffato (e non sarà l’unica)
Nel ‘58 tocca al Milan affrontare il Real, con una squadra solida e illuminata dalla classe di leggende come Liedholm e Schiaffino. Il primo tempo è fiacco, ma nel secondo la partita si accende. Bella incursione del veloce Schiaffino che segna, poi Di Stefano si infila nel muro difensivo milanista e pareggia. Il Milan si illude grazie alla rete di Grillo quando mancano dieci minuti alla fine, ma il solito Rial in semirovesciata porta la partita ai supplementari. Segna Gento, poi Schiaffino viene abbattuto in area, ma l'arbitro belga Alsteen non fischia e la terza coppa consecutiva è madrilena.

CALCIO: Inter-Lazio - la Coppa Italia giunge all'atto finale
La favorita per il Double e il tentativo di salvare la stagione
11 MayLa danza di Juary e del Porto
La finale del 1987 vede fronteggiarsi Bayern Monaco e Porto. Il Bayern dei futuri interisti Matthäus e Brehme, sembra favorito, come conferma il primo tempo: i bavaresi vanno in vantaggio con rete di Kögl e sfiorano il 2-0 con Rummenigge, che però si dimostra impreciso. Nel secondo tempo il Porto azzecca i cambi con l'entrata del brasiliano Juary, noto per aver giocato in diverse squadre italiane. Ora il copione vede i portoghesi sprecare il pareggio fino al 77' minuto, quando finalmente Juary serve Madjer che segna di tacco. Pochi minuti dopo, Juary insacca e regala il successo al Porto. Una vittoria insperata e un buon risultato per un giocatore dato per finito solo pochi anni prima.
Non finisce al novantesimo minuto
La finale giocata a Barcellona il 26 maggio 1999 tra Bayern Monaco e Manchester United non rimarrà negli annali per la sua bellezza, ma per quell'incredibile finale. Super Mario Basler porta in vantaggio il Bayern dopo cinque minuti, dando alla partita il suo copione. Passano infiniti minuti, ma il Manchester vede la porta stregata e il Bayern sfiora il raddoppio. Questo fino al novantunesimo minuto, quando Sheringham trova l'angolo giusto e pareggia. Non è finita. Due minuti dopo, mentre sta scadendo il recupero, segna Solskjaer e incredibilmente il Manchester, con i suoi giocatori meno celebrati, passa in vantaggio. La vittoria più insperata ha preso l'autostrada per Old Trafford.

CALCIO: Le 5 finali più memorabili di Coppa Italia
Ecco i match che hanno tenuto milioni di appassionati incollati allo schermo
11 MayLa notte da (non) ricordare
Finiamo con la notte di Istanbul. Il 25 maggio 2005 tra Milan e Liverpool dopo il primo tempo non c'è partita, un gol di Maldini e due di Crespo e gli inglesi potrebbero anche rimanere negli spogliatoi, come suggeriscono i tifosi milanisti sugli spalti. Ma non hanno previsto i sei minuti della follia: il Milan rimane a guardare prima l'1-3 di Gerrard, poi il 2-3 di Smicer e per finire Gattuso che fa la frittata abbattendo Gerrard in area, con rigore trasformato da Xabi Alonso. Ai rigori, il Milan spreca almeno un'occasione clamorosa con Shevchenko, che poi sbaglia il rigore decisivo consegnando la coppa agli inglesi. Come nella vita, non sempre il finale è di nostro gradimento, ma queste incredibili partite sicuramente sono entrate nella storia.
Autore: Winbetnews.it
Zona sfide
0 giochi disponibili
Dalla categoria

CALCIO: Messico-Sudafrica, tutto sulla partita inaugurale dei Mondiali 2026
Per la prima volta organizzate tre cerimonie di apertura separate in ogni paese ospitante

CALCIO: Inghilterra e Croazia guidano un Gruppo L incerto
Attenzione alle sorprese

CALCIO: Mondiali 2026, Gruppo K: squadre e protagonisti
Portogallo e Colombia all’assalto, Congo e Uzbekistan per la storia

CALCIO: Mondiali 2026, squadre e protagonisti Gruppo J
Argentina, Algeria, Austria e Giordania: tanti talenti e calcio offensivo

CALCIO: Mondiali 2026, protagonisti e favoriti del Gruppo I
Nel Gruppo I gli incontri più attesi

CALCIO: Quanto costa seguire la Coppa del Mondo dal vivo
Tra biglietti, viaggi e hotel